Lorenzo Invernici | Cintiq 13 HD – Review
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30 Jan Cintiq 13 HD – Review

Dopo anni di servizio ho finalmente mandato in pensione la mia fidatissima Wacom Bamboo e l’ho sostituita con una Cintiq 13HD.
Inizialmente ero molto indeciso se prendere una Cintiq o uno dei nuovi modelli Intuos ad un prezzo decisamente inferiore, ma al Lucca Comics ho avuto modo di provare la linea Cintiq e me ne sono innamorato.

Come suggerisce il nome, il modello 13HD ha un area schermo di appunto 13″ con una risoluzione di 1920*1080 px. Della stessa famiglia ci sono anche i modelli da 22″ e 24″ che hanno anche funzionalità touch screen, ma per ora stavo cercando qualcosa che fosse anche facilmente trasportabile quindi ho optato per la più piccola.

L’ergonomia è ottima, grazie allo stand in dotazione è possibile scegliere 4 diverse angolazioni di lavoro (andando da piatta fino a 45° circa) ed è realizzata con dei buoni materiali. Un unico cavo la collega al computer e all’alimentazione, e ciò significa più ordine sulla scrivania. Per essere collegata al computer necessita di una presa HDMI, quindi magari se avete un mac (fatta eccezione per il mbp retina e macpro 2014) ci sarà bisogno di acquistare anche un adattatore, ad esempio quello che da display port diventa hdmi.

cintiqdetail

Come per i modelli Intuos, le possibilità di personalizzazione dei comandi sono infinite: tramite il pannello di controllo potrete assegnare funzioni precise ad ogni singolo tasto (inclusi i due tasti sulla penna) ed è anche possibile differenziarli per ogni applicazione, il tutto corredato da un utility di calibrazione dello schermo in sè (luminosità, temperatura colore, contrasto). Per quanto riguarda lo schermo (che è opaco) devo dire che ha un angolo di visualizzazione ottimo e una riproduzione dei colori perfetta, ma probabilmente a causa del rivestimento esterno antigraffio soffre un pò con i riflessi di luce. Ad esempio in studio ho una luce alle mie spalle che , per usare la tavoletta senza problemi di visualizzazione, sono costretto a spegnere.

Sul lato inoltre è presente una porta USB 2.0 dove è possibile collegare dispositivi come Flash Drive, Hard Disk, ecc… E in più occasioni ho trovato molto comodo il fatto di avere una presa facilmente a portata di mano.

cintiq-pen

cintiq2Dopo avere elencato i vari aspetti più tecnici, arrivo al punto fondamentale di questa breve review, ovvero il feeling e le sensazioni di utilizzo.
Per il ritocco fotografico è uno strumento ottimo, mi ha permesso di velocizzare il workflow di un buon 15% rispetto alla vecchia Bamboo, proprio grazie al fatto di avere molti tasti programmabili. Lavorare “direttamente” sull’immagine poi migliora decisamente l’approccio al retouching, e la fase di ritocco diventa quasi un momento pittorico, dove sembra quasi di dipingere su una tela vera e propria. La penna in dotazione ha una sensibilità fantastica ed è molto reattiva (la latenza è praticamente impercettibile). Anche l’ergonomia è buona ma per alcuni potrebbe risultare troppo ingombrante nonostante il peso sia davvero contenuto.

In conclusione penso che la linea Cintiq sia un acquisto sensato per tutti coloro che lavorano con le immagini e vogliono avere un miglior controllo (sia tecnico che creativo) su di esse.

 

 

PRO:
– Relativamente economica rispetto ai modelli più grandi (800,00 € circa)
– Ampie possibilità di personalizzazione
– Controllo sull’ immagine molto preciso
– Presa USB incorporata per collegare altri dispositivi (flash drive, ecc…)

CONTRO:
– No touch screen; sarebbe stato comodo avere delle funzioni touch anche su questo modello, anche se questo avrebbe fatto indubbiamente aumentare il prezzo.
– Riflessi delle luci causate dal rivestimento antigraffio, quindi bisogna lavorare in un ambiente abbastanza “dark”

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